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Alternanza Scuola-Lavoro

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Progetto Alteernanza Scuola - Lavoro  a.s. 2018-2019

La legge del 13 luglio 2015, n. 107 inerente la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti” ha inserito nell’offerta di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di formazione la strategia didattica dell’Alternanza Scuola Lavoro, che per i licei stabilisce la realizzazione di percorsi di formazione, teorica e pratica, di almeno 200 ore nel triennio.

La diffusione di forme di apprendimento basate sul lavoro è uno dei riferimenti più importanti della strategia “Europa 2020” per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Negli ultimi anni, l’attenzione sulle priorità dell’istruzione e della formazione è ulteriormente cresciuta, anche per le pesanti conseguenze della crisi economica sull’occupazione giovanile del nostro Paese.

Si prevede che nei prossimi anni la domanda di abilità e competenze di livello superiore si innalzerà ulteriormente, di conseguenza i sistemi di istruzione devono impegnarsi ad innalzare i livelli standard dei risultati di apprendimento, così da rispondere in modo adeguato alle nuove esigenze formative e consentire ai giovani di inserirsi con successo nel mondo del lavoro.

Compito prioritario dell’istruzione e della formazione diventa, allora, la promozione di abilità trasversali, tra cui quelle digitali, necessarie affinché i giovani possano costruire nuovi percorsi di vita e di lavoro, anche auto-imprenditivi, fondati su uno spirito pro-attivo, flessibile ai continui cambiamenti del mercato del lavoro con il quale dovranno confrontarsi costantemente nell’arco della vita produttiva.

 

Finalità dell’Alternanza Scuola Lavoro

 

L’Alternanza Scuola Lavoro, componente strutturale della formazione secondo la L 107/2015, si inserisce nel curriculum scolastico del nostro Paese con le seguenti finalità:

  1. Attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti a quelle realizzate in aula
  2. Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro
  3. Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali
  4. Realizzare un collegamento tra le istituzioni scolastiche e formative con il mondo della scuola e la società civile, per favorire una partecipazione attiva dei soggetti
  5. Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio

 

Obiettivi dell’Alternanza Scuola Lavoro

 

In particolare, attraverso l’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro gli studenti matureranno:

  • Competenze tecnico-professionali
  • Competenze trasversali o soft-skills (capacità di lavorare in gruppo, di assumere responsabilità, di rispettare compiti e tempi di consegna, di iniziativa, di delegare studiando meccanismi di controllo, di razionalizzare il lavoro…)
  • Competenze relazionali o life-skills (capacità di prendere decisioni e risolvere problemi, di pensiero critico e creativo, di comunicazione efficace e relazioni personali positive, di autoconsapevolezza ed empatia, di gestire emozioni e stress…)
  • Competenze linguistiche: abilità di comunicare in funzione del contesto e dello scopo da raggiungere

 

La valutazione finale degli apprendimenti, a conclusione del percorso, verrà attuata dai docenti del Consiglio di Classe, tenuto conto della valutazione in itinere svolta dal tutor esterno sulla base degli strumenti predisposti. La valutazione del percorso in alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente e incide sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del corso di studi.

Per l’esame di Stato si terrà conto delle competenze, conoscenze e abilità acquisite dagli allievi e certificate congiuntamente dalla scuola e dalla/e struttura/e ospitanti nell’ambito delle esperienze condotte in alternanza nei termini che saranno stabiliti dal MIUR.

Considerato quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107 è stato predisposto un Progetto d’Istituto per l’Alternanza Scuola Lavoro che propone la suddivisione delle 200 ore nel triennio nel seguente modo:

 

Per le classi terze:

60 ore di formazione (formazione sicurezza, formazione privacy, analisi risorse economiche e lavorative del Friuli Venezia Giulia, stesura curriculum vitae, come si affronta un colloquio di lavoro, visite ad aziende, soft-skills e life-skills, industrie culturali nella Provincia di Pordenone, incontri di orientamento alla scelta universitaria anche attraverso il confronto con ex-allievi del Liceo “Grigoletti”, …).

 

Per le classi quarte:

20 di formazione ASL a cura di ciascun Consiglio di Classe

100 ore di inserimento presso enti amministrativi pubblici, studi professionali, tribunale, aziende, strutture medico-sanitarie, archivi, biblioteche, musei, enti locali, associazioni volontariato, istituti comprensivi, banche che saranno effettuate durante la settimana di sospensione didattica a febbraio, e nei periodi settembre-ottobre, aprile-maggio e giugno-luglio dopo la conclusione dell’anno scolastico.

Gli studenti delle classi quarte hanno la possibilità di esprimere almeno tre preferenze tra le seguenti aree presso le quali saranno poi inseriti:

  • area tecnologica-aziendale
  • area medico-sanitaria
  • educativo-assistenziale
  • area rieducativo-sportiva
  • area culturale-museale
  • area giuridico-finanziaria
  • area artistico-espressiva
  • area turistica-mediazione culturale
  • area ambiente-territorio

 

Per le classi quinte:

20 ore per la rielaborazione dell’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro e per la stesura di una relazione finale sull’esperienza maturata.

 

Attività riconosciute come ASL

 

I periodi di studio all’estero saranno riconosciuti con le seguenti modalità: 200 ore di ASL per un anno; 100 ore per 6 mesi; 60 ore per 3 mesi; 40 ore per 1 o 2 mesi. Agli studenti sarà richiesta la produzione di un elaborato scritto sull’esperienza maturata che comprenda un confronto tra il sistema scolastico italiano e quello del Paese ospitante, oppure un approfondimento su un altro ambito di interesse da concordare con il coordinatore di classe o con il tutor ASL.

 

Stage linguistici: alle studentesse e studenti che frequentano il Liceo Linguistico saranno riconosciute 40 ore di ASL sia al 3° che al 4° anno; gli alunni saranno tenuti a maturare un’esperienza di stage presso enti e associazioni convenzionate con il Liceo.

 

Moduli formativi estivi promossi dalle Università di Udine e Trieste: 30 ore.

 

Attività di orientamento “Porte aperte all’Università”: 5 ore per ogni visita a sede universitaria accompagnata da certificazione rilasciata dall’Ufficio Orientamento.

 

Progetto AICA - MIUR: corsi on-line promossi dal Ministero per la formazione di competenze digitali certificate.

 

Progetto “Il cielo come laboratorio”: 10 ore, attività formativa in collaborazione con il dipartimento di Astrofisica dell’Università di Padova.

 

Progetto Martina: 5 ore, attività informativa/formativa sulla prevenzione del cancro in collaborazione con il Lions Club.

 

Corso di orientamento alla professione medica: 15 ore, incontri formativi con medici professionisti.

 

Corso SCKETCH-UP

 

Attività del FAI

 

Attività sportiva a livello nazionale o internazionale certificata: il MIUR ha chiarito, con nota AOODGOSV prot. n. 3355 del 28 marzo 2017, la possibilità di ricondurre ad attività di Alternanza Scuola Lavoro le attività sportive praticate ai massimi livelli agonistici da parte di studenti-atleti di alto livello frequentanti le classi terze, quarte e quinte.

Con successiva nota AOODGSIP prot. n. 4379 dell’11 settembre 2017 e in coerenza con il quadro normativo complessivo, nella nota AOODGOSV prot. n. 7190 il MIUR specifica le categorie di atleti di “alto livello” per i quali è accertata la riconducibilità delle attività agonistiche praticate a quelle di Alternanza Scuola Lavoro:

  1. Rappresentanti delle Nazionali assolute e/o delle relative categorie giovanili.
  2. Atleti coinvolti nella preparazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici estivi e invernali, anche giovanili, del Quadriennio 2017-20.
  3. Studenti riconosciuti quali “Atleti di Interesse Nazionale” dalla Federazione Sportiva Nazionale o dalle Discipline Sportive Associate o Lega professionistica di riferimento.
  4. Per gli sport individuali, atleti compresi tra i primi 24 posti della classifica nazionale di categoria, all’inizio dell’anno scolastico di riferimento.
  5. Per gli sport non professionistici di squadra, gli atleti che partecipano ai Campionati Nazionali di serie A1 e A2. Per la pallavolo, atleti partecipanti ai campionati di serie A e B maschile e A1, A2 e B1 femminile.
  6. Per le attività sportive professionistiche di squadra, riconosciute ai sensi della legge n.91/1981, atleti che partecipano ai seguenti campionati:
    • Calcio (serie A, serie B, serie C, Primavera e Berretti serie A, B e C, Under 17 serie A e B).
    • Pallacanestro serie A1, A2, B, Under 20 Eccellenza, Under 18 Eccellenza.

N.B. L’attestazione dovrà essere rilasciata esclusivamente dalla Lega o dalla Federazione Sportiva di riferimento.