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Alternanza Scuola-Lavoro

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Progetto Alteernanza Scuola - Lavoro  a.s. 2017-2018

La legge del 13 luglio 2015, n. 107 inerente la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, ha inserito la strategia didattica dell’Alternanza Scuola Lavoro nell’offerta di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di formazione, che per i licei stabilisce la realizzazione di percorsi di formazione, teorica e pratica, di almeno 200 ore nel triennio.

La diffusione di forme di apprendimento basate sul lavoro è uno dei riferimenti più importanti della strategia “Europa 2020” per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Negli ultimi anni, l’attenzione sulle priorità dell’istruzione e della formazione è ulteriormente cresciuta, anche per le pesanti conseguenze della crisi economica sull’occupazione giovanile del nostro Paese.

Si prevede che nei prossimi anni la domanda di abilità e competenze di livello superiore si innalzerà ulteriormente, di conseguenza i sistemi di istruzione devono impegnarsi per innalzare i livelli standard dei risultati di apprendimento, in modo tale da rispondere in modo adeguato alla nuove esigenze formative e consentire ai giovani di inserirsi con successo nel mondo del lavoro.

Compito prioritario dell’istruzione e della formazione diventa, allora, la promozione di abilità trasversali, tra cui quelle digitali, necessarie affinché i giovani possano costruire nuovi percorsi di vita e di lavoro, anche auto-imprenditivi, fondati su uno spirito pro-attivo, flessibile ai continui cambiamenti del mercato del lavoro con il quale dovranno confrontarsi costantemente nell’arco della vita produttiva.

 

Finalità dell’Alternanza Scuola Lavoro

L’Alternanza Scuola Lavoro, componente strutturale della formazione secondo la L 107/2015 , si inserisce nel curriculum scolastico del nostro Paese con le seguenti finalità:

  1. Attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti a quelle realizzate in aula
  2. Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici con l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro
  3. Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali
  4. Realizzare un collegamento tra le istituzioni scolastiche e formative con il mondo della scuola e la società civile, per favorire una partecipazione attiva dei soggetti
  5. Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio

 

Obiettivi dell’Alternanza Scuola Lavoro

In particolare, attraverso l’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro gli studenti matureranno:

  • Competenze tecnico-professionali
  • Competenze trasversali o soft-skills (capacità di lavorare in gruppo, di assumere responsabilità, di rispettare compiti e tempi di consegna, di iniziativa, di delegare studiando meccanismi di controllo, di razionalizzare il lavoro…)
  • Competenze relazionali o life-skills (capacità di prendere decisioni e risolvere problemi, di pensiero critico e creativo, di comunicazione efficace e relazioni personali positive, di autoconsapevolezza ed empatia,di gestire emozioni e stress…)
  • Competenze linguistiche: abilità di comunicare in funzione del contesto e dello scopo da raggiungere

 

La valutazione finale degli apprendimenti, a conclusione del percorso, verrà attuata dai docenti del Consiglio di Classe, tenuto conto della valutazione in itinere svolta dal tutor esterno sulla base degli strumenti predisposti. La valutazione del percorso in alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente e incide sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del corso di studi.

Per l’esame di Stato le commissioni predisporranno la terza prova scritta tenendo conto anche delle competenze, conoscenze e abilità acquisite dagli allievi e certificate congiuntamente dalla scuola e dalla/e struttura/e ospitanti nell’ambito delle esperienze condotte in alternanza.

Considerato quanto previsto dalla legge 13 luglio 2015, n. 107 è stato predisposto un Progetto d’Istituto per l’Alternanza Scuola Lavoro che propone la suddivisione delle 200 ore nel triennio nel seguente modo:

 

Per le classi terze:

  • 40-60 ore di formazione (formazione sicurezza, formazione privacy, analisi risorse economiche e lavorative del Friuli Venezia Giulia, stesura curriculum vitae, come si affronta un colloquio di lavoro, visite ad aziende, soft-skills e life-skills, industrie culturali nella Provincia di Pordenone, incontri di orientamento alla scelta universitaria anche attraverso il confronto con ex-allievi del Liceo “Grigoletti”, …).

 

Per le classi quarte:

  • 20 di formazione in preparazione agli stage di ASL.
  • 80 ore di inserimento presso enti amministrativi pubblici, studi professionali, tribunale, aziende, strutture medico-sanitarie, archivi, biblioteche, musei, enti locali, associazioni volontariato, istituti comprensivi, banche che saranno effettuate durante la settimana di sospensione didattica a febbraio, e nei periodi settembre-ottobre, aprile-maggio e giugno-luglio dopo la conclusione dell’anno scolastico.
  • Gli studenti delle classi quarte hanno la possibilità di esprimere almeno tre preferenze tra le seguenti aree presso le quali saranno poi inseriti: area tecnologica-aziendale, area medico-sanitaria, educativo-assistenziale, area rieducativo-sportiva, area culturale-museale, area giuridico-finanziaria, area artistico-espressiva, area turistica-mediazione culturale, area ambiente-territorio.

 

Per le classi quinte:

  • 40 ore per la rielaborazione dell’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro e per la stesura di una relazione finale sull’esperienza maturata.